Sarroch: denunciati due bracconieri

L ‘ultimo cane c’è finito dentro appena pochi giorni fa, prigioniero di un laccio piazzato dai bracconieri per tentare di catturare cinghiali e cervi che su questi monti abbondano. Il suo corpo l’hanno trovato è stato trovato ancora appeso al nodo scorsoio d’acciaio. Il caldo ne aveva accelerato la decomposizione ma quelle ferite terribili sul collo lasciate dal cavetto erano ancora maledettamente visibili.
Moltissimi sono i cani rimasti vittime di lacci sistemati a centinaia e contro i quali gli agenti della Forestale di Pula sono intervenuti dopo le denunce da parte di cacciatori. I ranger, prima dell’operazione di bonifica del territorio, hanno però predisposto una serie di appostamenti per poter intercettare i responsabili, i cacciatori di frodo che in quei giorni e nelle settimane precedenti avevano piazzato i micidiali cavetti d’acciaio.