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Sarroch: denunciati due bracconieri

Sarroch: denunciati due bracconieri

Intercettati dai ranger dopo le denunce di cacciatori per i numeroissimi cani uccisi dai lacci sistemati dai cacciatori di frodo (04/06/09)

L ‘ultimo cane c’è finito dentro appena pochi giorni fa, prigioniero di un laccio piazzato dai bracconieri per tentare di catturare cinghiali e cervi che su questi monti abbondano. Il suo corpo l’hanno trovato è stato trovato ancora appeso al nodo scorsoio d’acciaio. Il caldo ne aveva accelerato la decomposizione ma quelle ferite terribili sul collo lasciate dal cavetto erano ancora maledettamente visibili.

Moltissimi sono i cani rimasti vittime di lacci sistemati a centinaia e contro i quali gli agenti della Forestale di Pula sono intervenuti dopo le denunce da parte di cacciatori. I ranger, prima dell’operazione di bonifica del territorio, hanno però predisposto una serie di appostamenti per poter intercettare i responsabili, i cacciatori di frodo che in quei giorni e nelle settimane precedenti avevano piazzato i micidiali cavetti d’acciaio.

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Caccia, è rivolta salta la norma no-limits

Un cacciatore con il cane

ROMA – La prima raffica fuori stagione se l’è beccata proprio lui: l’emendamento fatto passare in Senato per deregolamentare la caccia. Fuoco amico, visto che a sparare contro il testo voluto dai senatori del Pdl Valerio Carrara e Sergio Vetrella sono stati anche i colleghi di partito. Una bordata tale che probabilmente la norma uscirà oggi impallinata dalla Commissione Agricoltura di Montecitorio.

Quanto accaduto ieri sembra infatti rassicurare il vasto fronte di opposizione al provvedimento. Il presidente Paolo Russo ha prima preso atto di una allarmata lettera del sottosegretario al Turismo Maria Vittoria Brambilla e poi ha ascoltato il relatore della maggioranza Isidoro Gottardo, del Pdl, difendere il “controemendamento” di Fiorella Ceccacci e altri parlamentari del Partito della libertà. Un testo presentato per evitare che venga affidato alle Regioni il potere di anticipare e posticipare apertura e chiusura del calendario venatorio e imporre deroghe alla lista delle specie protette.

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Passeggiate alla scoperta delle erbe e della valle

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Ripartono domani le passeggiate in compagnia dell’erborista Angelo Murari, per andare alla scoperta di luoghi incantati, erbe e piante dalle mille proprietà benefiche che abbelliscono la valle di Negrar. Alle 14.30 partenza da Villa Albertini per una camminata di un paio d’ore nei dintorni di Novare sotto la guida dell’esperto di piante selvatiche, commestibili e officinali, discepolo del parroco di Sprea, don Luigi Zocca. Al termine della passeggiata, dopo un’attenta osservazione della natura e quattro chiacchere, si passerà anche all’assaggio di alcune erbe, con un’insalata a sorpresa preparata dagli organizzatori.
Ogni secondo sabato del mese il Comitato per la gestione e valorizzazione di Villa Albertini insieme al gruppo degli «S-ciapa soche» saluterà la primavera con queste passeggiate, che lo scorso anno hanno attirato tanti appassionati e curiosi da ogni parte della Valpolicella e pure da Verona.
L’iniziativa è aperta a quanti desiderano saperne di più sulle erbe ma desiderano anche conoscere la valle dal punto di vista ambientale e ritrovare una dimensione più in armonia con la natura, dicendo per qualche ora basta alla frenesia dettata dalla modernità. Il tutto con la complicità di Murari, diplomato all’università di Perugia, autore di libri e divulgatore del sapere erboristico, che ogni sabato mattina è presente anche al Biomercatino che si tiene a Villa Albertini per proporre tanti toccasana naturali per la salute.C.M.


Maiali morti nei campi «Portati lì dai cani»

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Allevatori, intenzionati ad evitare i rigidi controlli sanitari, che scaricano gli animali morti in aperta campagna. Questo deve essere stato lo spettro presentatosi di fronte a chi ha scoperto numerose carcasse di maiali che spuntavano dai campi in località Valsegrida a Borghetto, poco oltre il ponte visconteo. Il terreno è di proprietà della Società agricola suinicola Valfiorita, attualmente gestita dalla famiglia Tinelli. A poca distanza c’è l’allevamento, la cui collocazione, a ridosso del Mincio, risale a qualche decennio fa ed in passato fu molto contestata sia per l’impatto sul paesaggio che per gli odori che si espandevano tutt’intorno fino a raggiungere il centro di Borghetto, soprattutto nella bella stagione.
«Un cittadino», dichiara il comandante della polizia municipale, Giovanni Tratta che ha indagato sulla vicenda, «ha contattato i carabinieri e poi noi, chiedendo di compiere delle verifiche. Abbiamo effettuato subito un controllo perché nell’eventualità di un sotterramento di animali il privato incorrerebbe in sanzioni perché ciò non è ammesso dalla normativa attuale».
Giunti sul posto i vigili hanno chiesto conto ai proprietari di quanto era accaduto ed hanno controllato l’esistenza della cella-frigo per lo stoccaggio degli animali, ottenendo rassicurazioni sul rispetto delle procedure.
Secondo i proprietari, il ritrovamento delle carcasse di maiali morti nei campi sarebbe da addebitare ai cani che, trovando momentaneamente aperta la cella-frigo, avrebbero prelevato qualche animale già morto.


Carabina selvaggia

Sparare tutto l’anno. Anche nei parchi naturali. E possibilità di imbracciare il fucile già a 16 anni. Dal centrodestra un progetto di legge che minaccia l’ambiente

Ragazzini con la doppietta. Spari nei parchi naturali. Restituzione delle armi ai bracconieri. E caccia libera per tutto l’anno nelle aziende faunistiche private. Sono solo alcune delle previsioni con le quali una nuova legge sulla caccia sta per abbattersi sulla fauna italiana. Ribaltando regole e divieti e liberalizzando gran parte dell’attività venatoria, in un testo unico affidato alle cure del senatore del Popolo delle libertà Franco Orsi, parlamentare ligure dalla brillante carriera regionale, all’insegna dello slogan: ‘Per la caccia vota un cacciatore‘.

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