Asina e capre strappate alla morte
Trovate in un recinto prive di cibo e di acqua
Aspettavano il cibo da giorni e nel frattempo arrivavano soltanto freddo e neve: i salvatori per un’asina e tre capre, chiuse in un recinto in località Vaccamozzi nel territorio di Erbezzo, sono stati gli agenti del comando stazione di Boscochiesanuova del Corpo forestale dello Stato, che hanno provveduto a sequestrare gli animali su decreto emesso dal pubblico ministero Isabella Cesari, della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Verona.
Le bestie sono state per giorni immerse nelle neve fino all’addome, perché prive di un riparo qualsiasi che non fossero gli alberi del bosco. La denuncia era partita dalla Lega antivivisezione (Lav) che già dallo scorso gennaio aveva ricevuto la segnalazione di maltrattamento e si era attivata non solo con la denuncia, ma anche portando cibo e acqua agli animali con i propri volontari, come del resto avevano fatto alcuni residenti nella contrada impietositi dai richiami degli animali.
In un’ampia area cintata, di proprietà di un imprenditore quarantenne di Sant’Anna d’Alfaedo, erano rinchiusi l’asina, le tre capre e quattro pecore, queste ultime vendute recentemente, prima dell’arrivo degli agenti con il decreto di sequestro.
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